Delitti sotto la cenere
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«Mi serviva per effettuare un esperimento. Comunque vedrò se posso recuperarne una copia in libreria. Aspetta, voglio mostrarti qualcosa. Ecco qua…» Trovato nel secondo scaffale il De occulta philosophia del medico e occultista Heinrich Cornelius Agrippa von Nettesheim, lo sfogliò, borbottando: «La sequenza di numeri è tratta proprio dall’aritmosofia di Agrippa», spiegò. «È stato seguito un metodo, direi, elementare per celare forse sotto i numeri alcune parole. Semplificando al massimo, diciamo che il medico di Colonia, basandosi su Pitagora, aveva costruito una griglia numerica per ricavare oroscopi dai patronimici delle persone, nonché dalle loro date di nascita. Addizionando le cifre, se s’ottiene un totale a più cifre, queste si sommano ulteriormente fino ad avere un totale a una sola cifra.»
«E allora?» fece la Duchessa grattandosi la fronte. «Significano qualcosa quei numeri?»
«Non so. Proverò a studiarli, a trarne combinazioni. Mi pare strano che dei ladri lascino un biglietto cifrato... comunque una cosa è certa, Cornelio Agrippa fu considerato eretico. Capirai, Mariangiola, l’arte di tracciare l’oroscopo pur se a mezzo numeri resta una branca dell’occultismo e quindi in odor di Sant’Uffizio…»
Copyright Nathan Gelb
2008